COMUNICATO STAMPA
LA FONDAZIONE PESCARABRUZZO INCASSA UN PREMIO DI PARTNERSHIP PER QUASI 26 MILIONI DI EURO
In data odierna, si è conclusa l’operazione tecnica di conversione in contanti del premio di partnership, a suo tempo contrattualmente convenuto, tra la Fondazione Pescarabruzzo e il gruppo Banca Popolare Italiana. L’importo incassato in forma liquida dalla Fondazione è pari a € 25.800.000,00 (euroventicinquemilioniotto- centomila/00).
Il premio di partnership fu riconosciuto alla Fondazione, come condizione irrinunciabile per la cessione delle partecipazioni in Banca Caripe Spa e, quindi, in aggiunta al prezzo stesso di cessione determinato moltiplicando i valori del Patrimonio Netto della partecipata con un coefficiente medio tra i più alti mai praticati nelle compravendite similari di asset finanziari in Italia.
Nel complesso, quindi, la valorizzazione spuntata è stata di gran lunga superiore al benchmark di riferimento per operazioni di mercato analoghe. E il premio di partnership, oggi convertito in liquidità, originariamente era riconosciuto come una partecipazione in capo alla subholding Reti Bancarie Spa del gruppo lodigiano.
Una particolare clausola di protezione, che la Fondazione riuscì a far prevedere a proprio vantaggio, ha permesso alla stessa di incassare circa € 2,5 milioni di dividendi, facendo ricadere nel contempo il rischio di quotazione (alla data odierna pari a una perdita di circa € 7,8 milioni) a totale carico della controparte.
L’operazione odierna consentirà alla Fondazione di meglio ottimizzare la propria gestione di portafoglio, secondo criteri tecnico-professionali di diversificazione dell’attivo, in linea con i modelli standard internazionali, e in coerenza con le disposizioni normative e di vigilanza previste nelle leggi Ciampi-Tremonti. Ciò mentre il progetto industriale negoziato per la locale Banca, che, tra l’altro, prevedeva una significativa estensione lungo la dorsale adriatica della sua rete commerciale, è in fase di realizzazione e di verifica.
Grazie all’insieme delle scelte maturate nel tempo, con piena ed unanime condivisione delle istituzioni locali interessate e presenti direttamente nei suoi organi di governo, nonchè dell’ampia rappresentanza di altri stakeholder sociali secondo le specifiche tipologie di legge, la Fondazione Pescarabruzzo realizza virtuose performance di gestione in grado di corrispondere, con soddisfazione generalmente riconosciuta, alle più evidenti criticità avvertite dal territorio e dalla comunità di riferimento nei settori di attività di propria competenza.
In tal modo, i risultati di esercizio previsti al 31.12.2006 supereranno quelli già lusinghieri dell’anno precedente, con un avanzo di oltre 6 milioni da destinare al sostegno delle utilità pubbliche. Al riguardo, la Fondazione si approssima sempre più ad un modello di gestione che può contare a regime, a conclusione delle dismissioni negoziate, su circa € 200 milioni di Patrimonio Netto (disponendone all’origine meno di 70 milioni) e su un’evoluzione delle rendite ordinarie che si sono più che quadruplicate dall’avvio della diversificazione dell’attivo.
La Fondazione Pescarabruzzo si qualifica, così, come la più importante Fondazione operante nel Mezzogiorno peninsulare del Paese. Ciò spiega la sua notevole e accresciuta capacità di intervento, realizzata sempre e solo con le risorse correnti e mai ricorrendo al patrimonio che, anzi, viene diligentemente rafforzato di anno in anno a beneficio delle future generazioni, come una marcia in più a disposizione della comunità locale ed un impegno di operosità con cui solo la Fondazione dialoga legittimamente con l’opinione pubblica.
Pescara, 10 agosto 2006.