COMUNICATO STAMPA

 

LA FONDAZIONE PESCARABRUZZO COPRODUTTRICE DEL PROGETTO LIRICO “FONDAZIONI ALL’OPERA

CON "LA TRAVIATA" DI GIUSEPPE VERDI A PESCARA

 

 

La Stagione Lirica Italiana - che la Fondazione Pescarabruzzo ha contribuito ad impreziosire da più di tre anni partecipando al progetto Fondazioni all’Opera, in partnership con le Fondazioni Tercas, Carichieti e Carifermo, nonché con i Comuni di Teramo, Atri, Fermo ed Ortona, la Provincia di Teramo e la Regione Abruzzo - conclude quest’anno a Pescara il ciclo della trilogia popolare verdiana (dopo “Rigoletto” nel 2005 ed “Il Trovatore” nel 2006) con la rappresentazione de “La Traviata” che si avvale della prestigiosa presenza di Renato Bruson, uno tra gli ultimi artisti in carriera dell’opera internazionale, nella doppia veste di regista ed interprete. Il capolavoro verdiano, che si distribuisce in tre atti, andrà in scena a Pescara lunedi 3 dicembre alle ore 20.30 presso il Cineteatro Massimo.

L’allestimento della Stagione Lirica Italiana per il 2007 ha nuovamente incontrato l’impegno della Fondazione Pescarabruzzo,” - afferma il Presidente Nicola Mattoscio - “la quale, nel rinnovare una ingegnosa partnership, ha voluto contribuire al sostegno delle vocazioni di tanti artisti in uno dei settori più identitari della cultura italiana nel mondo, cogliendo anche aspettative e sensibilità diffuse nella comunità locale. La sfida della produzione decentrata costituisce un innovativo proponimento nel campo della cultura operistica, che contribuisce anche a valorizzare tanti talenti espressioni del territorio, in un’esperienza che li vede a contatto con artisti di eccellenza internazionale”.

Renato Bruson, quale interprete paradigmatico del ruolo Giorgio Germont, mirabilmente reso in una grande incisione dei primi anni Settanta con Renata Scotto, Alfredo Kraus e la direzione di Muti, segna l’apice interpretativo di una rappresentazione drammaturgica dalla profonda ed inarrivabile magia tragico-romantica. I costumi sono stati affidati all’arte di Tita Tegano che, con grande originalità, ha fatto ricorso alle atmosfere tardo liberty di Giovanni Boldini portando avanti di qualche decennio l’ambientazione, unitamente alle scene di Alfredo Troisi, della vicenda della “Signora delle Camelie”, in una lungimirante suggestione fortemente voluta dal regista. L’esperta bacchetta di Giuseppe Montanari, per anni stretto collaboratore di Riccardo Muti alla Scala di Milano, si avvale di un’orchestra in gran parte formata da qualificati giovani musicisti del territorio, con la collaborazione del Progetto Palcoscenico della Forcoop di Pescara.

È presente, inoltre, un cast di giovani cantanti, ai quali si aggiungono i collaudati ballerini Jolanda Romano e Massimiliano Ettorre. Il coro è diretto con la consueta affidabilità e sicurezza dal maestro Paolo Speca. La direzione artistica è affidata a Francesco Sanvitale. Preziosa la collaborazione infine con varie associazioni culturali operanti sul territorio abruzzese: la Società della Musica e del Teatro “P. Riccitelli”, l’Istituto Musicale Pareggiato “G. Braga”, l’Associazione Teatrale “SpazioTre”, il Laboratorio Danza “Mousikè”, l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona e il Progetto “Palcoscenico” di Pescara.

Un melodramma come La Traviata,” - continua il Presidente Nicola Mattoscio - “con un grande protagonista quale Renato Bruson nella duplice veste di regista ed interprete, si propone di ricondurci al rispetto musicale e teatrale della nativa volontà ottocentesca di Giuseppe Verdi. L’esperienza di Fondazioni all’Opera mira a porsi come modello di riferimento e stimolo creativo ad altre realtà italiane, rispetto all’esigenza di sostenere la lirica come una delle forme di espressione artistica del grande patrimonio culturale nazionale.

Pescara, 30 novembre 2007.

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